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Sez. L, Sentenza n. 930 del 15/02/1986 (Rv. 444450 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - COMPENSO DELLO STRAORDINARIO FISSO E CONTINUATIVO - INCLUSIONE NELLA BASE DI CALCOLO DELLE MENSILITÀ AGGIUNTIVE, DELLA RETRIBUZIONE IN PERIODO FERIALE E DEL COMPENSO PER LE FESTIVITÀ - INAMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1986-02-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/444450-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - COMPENSO DELLO STRAORDINARIO FISSO E CONTINUATIVO - INCLUSIONE NELLA BASE DI CALCOLO DELLE MENSILITÀ AGGIUNTIVE, DELLA RETRIBUZIONE IN PERIODO FERIALE E DEL COMPENSO PER LE FESTIVITÀ - INAMMISSIBILITÀ.*

La retribuzione corrisposta dal datore di lavoro al lavoratore per lo straordinario fisso e continuativo non trasforma la natura della prestazione, resa oltre l'orario di lavoro normale, in prestazione ordinaria e la relativa retribuzione non può essere considerata ordinaria; pertanto, non sussistendo nel nostro ordinamento un generale ed inderogabile principio di omnicomprensività della retribuzione, il compenso predetto non va a comporre - salva un'espressa volontà contraria delle parti - la base di calcolo per la Determinazione delle mensilità aggiuntive, della retribuzione in periodo feriale e del compenso per le festività. (V 620/85, mass n 438833; (V 1075/84, mass n 433232; (V 1069/84, mass n 433228).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)