Sez. L, Sentenza n. 9180 del 11/12/1987 (Rv. 456406 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - PRESTAZIONI LAVORATIVE EFFETTUATE OLTRE L'ORARIO NORMALE - CARATTERE STRAORDINARIO - CONFIGURABILITÀ - LIMITI - COMPENSO RELATIVO - NATURA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - PRESTAZIONI LAVORATIVE EFFETTUATE OLTRE L'ORARIO NORMALE - CARATTERE STRAORDINARIO - CONFIGURABILITÀ - LIMITI - COMPENSO RELATIVO - NATURA.*
Le prestazioni lavorative effettuate oltre l'orario normale stabilito dal contratto collettivo mantengono il carattere di lavoro straordinario anche quando presentino caratteri di continuità, obbligatorietà e predeterminatezza salvo che sussista un accordo tra le parti del rapporto di lavoro, ancorché tacito, che si traduca in una fissazione di detto orario normale in termini diversi da quelli posti dalla contrattazione collettiva, mediante l'assunzione da parte dei dipendenti di un impegno al suo costante prolungamento per soddisfare esigenze tecnico-produttive del datore di lavoro. Soltanto ove risulti siffatta pattuizione aziendale, il compenso per tale prolungamento, pur se venga quantificato con una maggiorazione di quello previsto per le altre ore lavorative, assume la natura di normale retribuzione e resta conseguentemente computabile nelle spettanze del lavoratore che debbano essere commisurate a detta normale retribuzione. (V 4939/87, mass n 453561; (V 3409/87, mass n 452445).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)