Sez. 6, Sentenza n. 15335 del 04/06/1990 Ud. (dep. 21/11/1990) Rv. 185809 - 01
REATO - REATO IMPOSSIBILE - OPERA DELL'AGENTE PROVOCATORE - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
REATO - REATO IMPOSSIBILE - OPERA DELL'AGENTE PROVOCATORE - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
L'opera dell'agente provocatore che determini il delitto non esclude la punibilità ai sensi dell'art. 49 capoverso cod. pen., perché l'impossibilità del verificarsi dell'evento va considerata in funzione dell'inidoneità dell'Azione: la quale deve essere assoluta in rapporto all'evento voluto, con valutazione in concreto, ma con giudizio ex ante, dell'inefficienza strutturale dell'atto, che non deve consentire neppure un'attuazione eccezionale del proposito criminoso, sicché l'attività dell'agente provocatore, essendo causa estrinseca per nulla incidente sull'attitudine della condotta del reo e raggiungere il risultato voluto, non esclude l'efficacia causale della condotta stessa. (Conf mass n 182915; (Conf mass n 182889; (Conf mass n 174666; (Conf mass n 174059; (Conf mass n 136012).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 49 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)