Sez. L, Sentenza n. 3989 del 09/07/1984 (Rv. 435962 - 01)
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - PROMOZIONI E CONCORSI - DESTINAZIONE DELL'AGENTE A MANSIONI SUPERIORI - CONDIZIONI - ORDINE SCRITTO DEL DIRETTORE DELL'AZIENDA - ONERE PROBATORIO DELL'AGENTE - MEZZI - TESTIMONIANZE E PRESUNZIONI - INAMMISSIBILITÀ - LIMITI.*
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - PROMOZIONI E CONCORSI - DESTINAZIONE DELL'AGENTE A MANSIONI SUPERIORI - CONDIZIONI - ORDINE SCRITTO DEL DIRETTORE DELL'AZIENDA - ONERE PROBATORIO DELL'AGENTE - MEZZI - TESTIMONIANZE E PRESUNZIONI - INAMMISSIBILITÀ - LIMITI.*
L'Onere di provare la sussistenza dell'ordine scritto del direttore dell'azienda, necessario - ai sensi dell'art. 18 del regolamento allegato a) al R.d. 8 gennaio 1931 n. 148 - per la destinazione dell'agente autoferrotramviario a mansioni superiori a quelle proprie della qualifica attribuitagli, grava sull'agente stesso il quale dal menzionato atto intenda derivare, nel proprio interesse, quelle conseguenze che direttamente ne discendono secondo la previsione della suddetta norma. Tale prova, peraltro, non può essere fornita né per mezzo di testimonianze né in via presuntiva (in particolare, desumendo l'esistenza dell'atto da quella di un successivo provvedimento di revoca in Forma scritta dall'assegnazione alle mansioni superiori) se non nel caso eccezionale di cui al n. 3 dell'art. 2724 cod. civ.. (V 2252/81, mass n 412984; (V 2791/79, mass n 399111; (V 3476/78, mass n 392954).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2724 com. 3, Cod. Civ. art. 2725, Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 all. A art. 18 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)