Sez. 3, Sentenza n. 2306 del 15/07/1971 (Rv. 353167 - 01)
ESECUZIONE FISCALE - ESECUZIONE IMPOSTE DIRETTE - OPPOSIZIONE - DEL TERZO IN SEPARAZIONE - COMPETENZA DELL'AUTORITA GIUDIZIARIA - LIMITI - ALTRE OPPOSIZIONI.*
ESECUZIONE FISCALE - ESECUZIONE IMPOSTE DIRETTE - OPPOSIZIONE - DEL TERZO IN SEPARAZIONE - COMPETENZA DELL'AUTORITA GIUDIZIARIA - LIMITI - ALTRE OPPOSIZIONI.*
E opposizione di terzo (e non opposizione all'esecuzione o agli Atti esecutivi) quella proposta da chi, resosi aggiudicatario di un bene in un'esecuzione immobiliare esattoriale, affermi la definitivita del proprio acquisto contestando il diritto di altri a presentare offerte d'acquisto dopo l'incanto mediante istanze di aumento di un sesto ai sensi dell'art 584 cod proc civ e, per tale motivo, tenda a sottrarre il bene aggiudicatogli (di cui vanta la proprieta irrevocabile) al nuovo incanto disposto dal pretore, sia opponendosi all'ordinanza pretorile ammissiva della istanza di aumento del sesto sia a quella successiva con cui egli era stato ammesso a partecipare alla nuova gara. In tal caso, la questione da risolvere e costituita dall'accertare se la pretesa dell'aggiudicatario d'aver acquistato definitivamente la proprieta dell'immobile oggetto dell'aggiudicazione sia fondata o non (-questione la cui cognizione spetta al giudice competente per valore-) e non gia dal decidere sull'ammissibilita o meno dell'aumento del sesto, nell'esecuzione immobiliare esattoriale, essendo quest'ultima questione conseguenziale alla prima. (V 922'71, mass n 350837' 974'68, mass n 332358).*
Riferimenti normativi: Legge 29/01/1958 num. 645 art. 207 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 616 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 615 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 618 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 619 CORTE COST. PENDENTE, Legge 29/01/1958 num. 645 art. 208 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)