Sez. 1, Sentenza n. 4178 del 10/11/2003 Ud. (dep. 04/02/2004) Rv. 229988 - 01
DIFESA E DIFENSORI (Cod. proc. pen. 1988) - INCOMPATIBILITÀ | Della difesa di più imputati - Dichiarazioni dell'uno pregiudizievoli per l'altro - Rilevanza - Condizioni - Utilizzabilità delle dichiarazioni - Necessità - Sussistenza.
DIFESA E DIFENSORI (Cod. proc. pen. 1988) - INCOMPATIBILITÀ
L'incompatibilità che preclude l'assistenza di più imputati da parte di un solo difensore è causa di nullità della sentenza solo quando sussiste l'interesse attuale e concreto di uno tra essi a far valere proprie affermazioni di significato pregiudizievole per l'altro. Ne consegue che l'invalidità della sentenza è esclusa quando affermazioni di tal genere, pure intervenute, non possono essere comunque utilizzate a fini di prova. (Nella specie la Corte ha disatteso i rilievi concernenti dichiarazioni pregiudizievoli di un imputato, riguardo a persona assistita dal medesimo difensore, sul presupposto che dette dichiarazioni erano state assunte nel corso di un interrogatorio condotto dal P.M., a titolo di attività integrativa di indagine, in violazione del divieto concernente gli atti per i quali è prevista la partecipazione dell'imputato o del suo difensore).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 106 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 430 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)