Sez. 6, Sentenza n. 5264 del 26/01/2016 Ud. (dep. 09/02/2016) Rv. 265842 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - IN GENERE | Corruzione in atti giudiziari - Consumazione - Accettazione della promessa di denaro o di altra utilità da parte del pubblico ufficiale - Realizzazione del vantaggio perseguito dal corruttore - Necessaria illegittimità dell'atto - Esclusione - Confluenza in atto giudiziario destinato ad incidere negativamente sulla sfera giuridica di un terzo - Necessità.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - IN GENERE
Il delitto di corruzione in atti giudiziari si consuma con l'accettazione della promessa di denaro o di altra utilità da parte del pubblico ufficiale indipendentemente dalla realizzazione del vantaggio perseguito dal corruttore e dalla legittimità dell'atto richiesto al pubblico ufficiale purché lo stesso risulti, comunque, confluente in un atto giudiziario destinato ad incidere negativamente sulla sfera giuridica di un terzo.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 319 ter
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)