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Sez. 1, Sentenza n. 1401 del 12/03/1981 (Rv. 412040 - 01)

ACQUE - PUBBLICHE - CONCESSIONE O DERIVAZIONE - ANTICA UTENZA - CANONE - PAGAMENTO - PRESCRIZIONE - DECORRENZA.*
Stato
decisa il 1981-03-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/412040-01

ACQUE - PUBBLICHE - CONCESSIONE O DERIVAZIONE - ANTICA UTENZA - CANONE - PAGAMENTO - PRESCRIZIONE - DECORRENZA.*

La prescrizione del diritto della pubblica amministrazione al pagamento del canone da parte del titolare di un'antica utenza di acque pubbliche e quella quinquennale prevista dall'art 2948 n 4 cod civ, trattandosi di prestazioni periodiche dipendenti da una causa debendi a carattere continuativo. Detto termine decorre dalle singole scadenze, a partire da quella successiva al giorno 1 luglio 1924, quali momenti in cui il diritto medesimo, NATO in tale giorno in forza di legge, puo essere esercitato dall'amministrazione (artt 6 del RDL 25 febbraio 1924 n 456, 2, 24 e 38 del RD 11 dicembre 1933 n 1775), e resta insensibile sia all'intervenuto riconoscimento amministrativo dell'utenza, che ha natura di atto di accertamento, sia all'eventuale pendenza del relativo procedimento. (Conf 4804/80, mass n 408627; (Conf 3823/80, mass n 407671; (Conf 3822/80, mass n 407669; (Conf 3370/80, mass n 407168).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2948 com. 4 CORTE COST., Regio Decr. Legge 25/02/1924 num. 456 art. 6, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 2, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 24, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 37, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 38, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 39

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)