diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 21197 del 12/02/2013 Ud. (dep. 17/05/2013) Rv. 256547 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - IN GENERE | Attività costrittiva non corrispondente al contenuto di poteri giurisdizionali - Reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni - Configurabilità - Esclusione - Reato di violenza privata - Configurabilità - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2013-02-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/256547-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - IN GENERE

Non ricorre il delitto di ragion fattasi ma quello di violenza privata allorché l'esplicazione di attività costrittiva non corrisponde al contenuto del possibile esercizio del potere giurisdizionale. (Fattispecie in cui l'agente, al fine di esercitare il preteso diritto di parcheggio su una strada privata, aveva impedito al proprietario della stessa di transitarvi con i suoi veicoli, apponendo una catena con lucchetto).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 393, Cod. Pen. art. 610

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)