Sez. 5, Sentenza n. 40093 del 11/11/2025 Ud. (dep. 12/12/2025) Rv. 289127-01
GIUDIZIO - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - NUOVE CONTESTAZIONI - IN GENERE | Genericità o indeterminatezza del capo d'imputazione - Non eccepita e non rilevata all’udienza preliminare - Nullità del decreto che dispone il giudizio - Esclusione - Condizioni - Ragioni.
GIUDIZIO - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - NUOVE CONTESTAZIONI - IN GENERE
La genericità o indeterminatezza del fatto descritto nel capo di imputazione, non eccepita né rilevata all'udienza preliminare, non comporta la nullità del decreto che dispone in giudizio qualora venga emendata dal pubblico ministero in sede predibattimentale, autonomamente o su sollecitazione del giudice, dovendo riconoscersi alla pubblica accusa il potere di modificare la contestazione senza specifici limiti temporali o di fonte conoscitiva, ferma restando la facoltà dell'imputato di ottenere un termine per contrastare l'accusa e per esercitare le prerogative difensive, incluse la richiesta di nuove prove e la remissione in termini per chiedere riti alternativi o l'oblazione.
Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 429 com. 2 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 491 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 516 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 554 bis
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)