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Sez. U, Sentenza n. 5842 del 17/11/1984 (Rv. 437523 - 01)

URBANISTICA - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - INDIVIDUAZIONE DA PARTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI EDIFICI O COMPARTI PARTICOLARMENTE DEGRADATI, AI SENSI DELL'ART. 18 LEGGE N. 392 DEL 1978 - DOMANDA DEL PRIVATO PER OTTENERE L'ANNULLAMENTO DEL PROVVEDIMENTO - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*
Stato
decisa il 1984-11-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/437523-01

URBANISTICA - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - INDIVIDUAZIONE DA PARTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI EDIFICI O COMPARTI PARTICOLARMENTE DEGRADATI, AI SENSI DELL'ART. 18 LEGGE N. 392 DEL 1978 - DOMANDA DEL PRIVATO PER OTTENERE L'ANNULLAMENTO DEL PROVVEDIMENTO - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*

La deliberazione del consiglio comunale di perimetrazione in zone del territorio e di individuazione, all'interno di queste, di edifici o comparti particolarmente degradati, resa a norma dell'art. 18 della legge 27 luglio 1978 n. 392 ed al fine della Determinazione dei coefficienti per il calcolo dell'equo canone, integra un atto amministrativo, espressione di poteri pubblicistici, rivolto ad integrare autoritativamente il regolamento negoziale del rapporto di locazione. Ne consegue che la domanda proposta dal privato nei confronti del comune, per ottenere l'annullamento di detto provvedimento, si ricollega a posizioni di interesse legittimo e spetta alla giurisdizione del giudice amministrativo. (V 3663/83, mass n 428558; (V 5808/80, mass n 409635).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 18 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)