Sez. 1, Sentenza n. 2806 del 13/04/2000 Cc. (dep. 31/05/2000) Rv. 216417 - 01
PROCEDIMENTI SPECIALI (COD. PROC. PEN. 1988) - PROCEDIMENTO PER DECRETO - OPPOSIZIONE - GIUDIZIO CONSEGUENTE | Assoluzione per insussistenza del fatto - Revoca del decreto nei confronti degli imputati del medesimo reato non opponenti - Necessità che il decreto penale di condanna sia unico per tutti - Insussistenza.
PROCEDIMENTI SPECIALI (COD. PROC. PEN. 1988) - PROCEDIMENTO PER DECRETO - OPPOSIZIONE - GIUDIZIO CONSEGUENTE
Nell'ipotesi in cui sia stata pronunciata, nel giudizio di opposizione a decreto penale di condanna, assoluzione per insussistenza del fatto in favore di taluno degli imputati del medesimo reato, a suo tempo destinatari di distinti decreti penali, deve essere revocato il decreto emesso nei confronti degli imputati non opponenti, anche se condannati ciascuno con un distinto decreto penale, anziché con un decreto unico. Nella interpretazione dell'art.464, comma 5, cod.proc.pen., si deve infatti attribuire rilievo al dato sostanziale della identità dell'addebito mosso agli imputati rispetto al dato formale rappresentato dalla separazione delle relative posizioni in sede di richiesta di emissione del decreto di condanna.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 464 com. 5, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 464 com. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)