Sez. 2, Sentenza n. 3768 del 11/07/1983 Ud. (dep. 28/04/1984) Rv. 163855 - 01
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - APPLICABILITÀ DI CIRCOSTANZE - RELATIVE ALL'ENTITÀ DEL DANNO - NEI REATI CONTRO IL PATRIMONIO - POSSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - APPLICABILITÀ DI CIRCOSTANZE - RELATIVE ALL'ENTITÀ DEL DANNO - NEI REATI CONTRO IL PATRIMONIO - POSSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
Nei reati contro il patrimonio le norme relative all'entità del danno quale circostanza aggravante o attenuante sono applicabili anche ai reati tentati ogni qualvolta sia possibile, attraverso le modalità del fatto, stabilire con certezza il valore delle cose che presumibilmente il colpevole avrebbe sottratto se si fosse realizzato l'evento. (Conf mass n 157538).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 com. 7, Cod. Pen. art. 62 com. 4, Cod. Pen. art. 56 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)