Sez. U, Sentenza n. 1465 del 09/03/1979 (Rv. 397791 - 01)
TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTE DI CONSUMO (DAZIO) - APPALTO - APPALTATORE - PERSONALE DIPENDENTE - ASSUNZIONE DELLA GESTIONE DIRETTA, DA PARTE DEL COMUNE, DEL SERVIZIO DI RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE - PASSAGGIO AL COMUNE DEL PERSONALE GIA DIPENDENTE DELLO APPALTATORE - RAPPORTO TRA COMUNE E DIPENDENTI - PUBBLICO IMPIEGO - CONFIGURABILITA - CONTROVERSIE RELATIVE - GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA - SUSSISTENZA.*
TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTE DI CONSUMO (DAZIO) - APPALTO - APPALTATORE - PERSONALE DIPENDENTE - ASSUNZIONE DELLA GESTIONE DIRETTA, DA PARTE DEL COMUNE, DEL SERVIZIO DI RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE - PASSAGGIO AL COMUNE DEL PERSONALE GIA DIPENDENTE DELLO APPALTATORE - RAPPORTO TRA COMUNE E DIPENDENTI - PUBBLICO IMPIEGO - CONFIGURABILITA - CONTROVERSIE RELATIVE - GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA - SUSSISTENZA.*
Con l'assunzione della gestione diretta, da parte del comune, del servizio di riscossione delle imposte di consumo, il passaggio al comune medesimo del personale gia alle dipendenze dello appaltatore di detto servizio, ai sensi del DLCPS 31 gennaio 1947 n 135, da vita a rapporti di lavoro qualificabili come di pubblico impiego, atteso che gli stessi, pur restando disciplinati da norme sostanziali e da patti collettivi del lavoro privatistico, non sono riconducibili ad un'autonoma organizzazione dell'ente territoriale, improntata a criteri di economicita e con conduzione di tipo imprenditoriale, ma si inseriscono nell'ambito dell'organizzazione pubblicistica del datore di lavoro, e dell'attivita di esazione di Tributi, che ne configura una tipica manifestazione di potesta pubblica. Ne consegue la devoluzione alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo delle domande con le quali detti dipendenti avanzino pretese, ancorche di contenuto patrimoniale, trovanti momento genetico diretto ed immediato negli indicati rapporti di pubblico impiego (nella specie, richiesta di attribuzione di una qualifica superiore a quella in concreto riconosciuta, con corresponsione delle conseguenti differenze retributive). (Conf 939/78, mass n 390275; (Conf 938/78, mass n 390273).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 29 CORTE COST., Decr. Leg. Capo Provv. Stato 14/09/1931 num. 1175 art. 72, Decr. Leg. Capo Provv. Stato 14/09/1931 num. 1175 art. 76, Decreto Legge 31/01/1947 num. 135 art. 1, Decreto Legge 31/01/1947 num. 135 art. 2, Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)