Sez. U, Sentenza n. 939 del 24/02/1978 (Rv. 390275 - 01)
TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTE DI CONSUMO (DAZIO) - ESAZIONE (GESTIONE) DIRETTA - PERSONALE DIPENDENTE - PERSONALE GIA ALLE DIPENDENZE DELL'APPALTATORE - ASSUNZIONE DA PARTE DEL COMUNE - RAPPORTO DI IMPIEGO - NATURA PUBBLICISTICA - CONTROVERSIE CON IL COMUNE - GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA.*
TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTE DI CONSUMO (DAZIO) - ESAZIONE (GESTIONE) DIRETTA - PERSONALE DIPENDENTE - PERSONALE GIA ALLE DIPENDENZE DELL'APPALTATORE - ASSUNZIONE DA PARTE DEL COMUNE - RAPPORTO DI IMPIEGO - NATURA PUBBLICISTICA - CONTROVERSIE CON IL COMUNE - GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA.*
Il rapporto d'impiego dei gia dipendenti dagli appaltatori del servizio di riscossione delle abolite imposte di consumo, poi passati alle dipendenze del comune ai sensi dell'art 1 DLCPS n 135 del 1947 per l'assunzione, da parte di quest'ultimo, della gestione diretta del servizio, dev'essere considerato come rapporto di impiego pubblico, ancorche disciplinato da norme privatistiche e dalla contrattazione collettiva, giacche esso si inserisce con una formale assunzione del dipendente nell'organizzazione pubblica del comune per l'Esercizio della pubblica attivita di riscossione del tributo. Di conseguenza, le pretese patrimoniali che trovino il loro diretto titolo in detto rapporto d'impiego, come quelle relative all'accertamento della decorrenza di una qualifica impiegatizia ed al pagamento delle correlative differenze retributive, rientrano nella giurisdizione amministrativa. (V 3508/76, mass n 382263; (contra 1553/77, mass n 385265; (contra 2426/76, mass n 381210; (contra 3148/71, mass n 354504).*
Riferimenti normativi: Decr. Leg. Capo Provv. Stato 31/01/1947 num. 135 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)