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Sez. 2 - , Sentenza n. 37296 del 28/06/2019 Ud. (dep. 06/09/2019) Rv. 277039 - 01

PARTE CIVILE - AZIONE CIVILE E AZIONE PENALE (RAPPORTI) | Esercizio nel processo penale dell'azione civile - Danneggiato dal reato - Costituzione di parte civile - Domanda di risarcimento per profili di danno ulteriori rispetto a quelli giĆ  accertati nel processo civile con sentenza di merito anche non passata in giudicato - Legittimazione - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2019-06-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/277039-01

PARTE CIVILE - AZIONE CIVILE E AZIONE PENALE (RAPPORTI)

In tema di rapporti fra azione civile ed azione penale, deve escludersi che il danneggiato dal reato che abbia esercitato l'azione risarcitoria nel processo civile sia legittimato a costituirsi parte civile nel processo penale per far valere ulteriori e diversi profili di danno derivanti dalla stessa causa, qualora sia intervenuta la pronuncia di una sentenza di merito, anche non passata in giudicato, nella sede civile.(Fattispecie in cui la Corte ha annullato la statuizione civile del giudice di appello che aveva liquidato alla parte civile il solo danno morale)

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 75 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)