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Sez. U, Sentenza n. 2635 del 04/02/2009 (Rv. 606442 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IN GENERE | Quote latte - Esecuzione di un contratto di cessione delle quote latte - Accertamento della spettanza della quota di riserva - Abrogazione della riserva ad opera dell'art. 1, comma 54, d.l. n. 11 del 1997 - Controversia relativa - Devoluzione al giudice ordinario - Fondamento.
Stato
decisa il 2009-02-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/606442-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IN GENERE

Con riferimento alla disciplina delle quote latte e alla legge 26 novembre 1992, n. 468 (successivamente abrogata dal comma 47 dell'art. 10 del d.l. n. 49 del 2003), appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia concernente l'esecuzione di un contratto di cessione delle quote latte, operata al netto della riserva, e proposta al fine di determinare a chi spetti l'intestazione della quota di riserva, conseguente all'intervenuta abrogazione della norma che la prevedeva; tale controversia, infatti, pur nell'ambito di una disciplina connotata da numerosi profili pubblicistici, ha ad oggetto la spettanza ad una parte o all'altra del diritto alla suddetta quota di riserva, sulla base di criteri posti (o ricavabili) dalla legge e senza l'esercizio di discrezionalità amministrativa, mentre l'eventuale provvedimento dell'AIMA di attribuzione in restituzione della quota, laddove ritenuto illegittimo, potrà essere oggetto di disapplicazione da parte del giudice ordinario.

Riferimenti normativi: Legge 26/11/1992 num. 468 CORTE COST., Legge 28/03/1997 num. 81 CORTE COST., Decreto Legge 31/01/1997 num. 11 art. 1 com. 54 CORTE COST., Decreto Legge 28/03/2003 num. 49 art. 10 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)