Sez. 3, Sentenza n. 10600 del 11/10/1995 (Rv. 494200 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - BENI IMMOBILI | Eccezione di incompetenza per valore - Onere probatorio della parte eccepente.
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - BENI IMMOBILI
L'eccezione di incompetenza per valore del giudice adito, che postula una specifica deduzione delle ragioni dell'incompetenza medesima (sicché deve essere ritenuta invalidamente proposta quando sia proposta con semplici e generiche enunciazioni) richiede in particolare, nelle cause concernenti diritti reali immobiliari, che la parte, la quale voglia ultimamente eccepire l'incompetenza, ha l'onere di provare l'importo o del reddito dominicale o della rendita del cespite oggetto della vertenza, in modo da consentire al giudice di accertare positivamente che il valore, determinato moltiplicando tale reddito o rendita per i coefficienti di legge, importa la fuoriuscita della causa dalla sfera della sua competenza, ovvero la ricorrenza delle condizioni suscettibili di far scattare l'operatività , ai sensi dell'art. 15, secondo comma, cod. proc. civ., dei criteri sussidiari della determinazione del valore "ex actis" e della presunzione di valore indeterminabile.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 15
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)