Sez. 3, Sentenza n. 6447 del 24/07/1987 (Rv. 454727 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - DI CONDANNA GENERICA - PRESUPPOSTI - POTENZIALITÀ DANNOSA DEL FATTO ILLECITO - SUFFICIENZA.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - DI CONDANNA GENERICA - PRESUPPOSTI - POTENZIALITÀ DANNOSA DEL FATTO ILLECITO - SUFFICIENZA.*
Nei casi in cui la potenzialità dannosa di un determinato illecito sia indubbia, il relativo accertamento è sufficiente per conseguire la condanna generica del suo autore al risarcimento del danno e, solo a questo effetto, esso esaurisce l'attività cognitiva del giudice e l'Onere probatorio dell'attore, sicché ove quest'ultimo non richieda anche la condanna al pagamento di quanto occorre a risarcirlo, né formuli richieste istruttorie all'uopo finalizzate, il giudice del merito non può disattendere la domanda sotto il profilo della Mancanza di prova sul danno effettivo. (nella specie il S.C., enunciando il suesposto principio, ha confermato la pronuncia di appello che aveva annullato quella di primo grado di rigetto della domanda di "risarcimento dei danni da liquidarsi in separata Sede" poiché nessuna prova era stata offerta o richiesta al riguardo). (V 3389/79, mass n 399812; (V 587/69, mass n 338784).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 278
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)