Sez. 1, Sentenza n. 23866 del 09/06/2009 Ud. (dep. 10/06/2009) Rv. 243807 - 01
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - CONTRAVVENZIONI - CONCERNENTI LE MANIFESTAZIONI SEDIZIOSE E PERICOLOSE | Disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone - Esercizio di mestieri rumorosi - Disciplina sanzionatoria applicabile.
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - CONTRAVVENZIONI - CONCERNENTI LE MANIFESTAZIONI SEDIZIOSE E PERICOLOSE
Nell'ipotesi di esercizio di professione o mestiere rumoroso contro le disposizioni della legge o le prescrizioni dell'Autorità, la carica di lesività del bene giuridico protetto sia dall'art. 659, comma secondo, cod. pen., sia dall'art. 10, comma secondo, della legge 26 ottobre 1995 n. 447 (legge quadro sull'inquinamento acustico), consistente nella quiete e tranquillità pubblica, è presunta "ope legis" ed è racchiusa, per intero, nel precetto della disposizione codicistica, che tuttavia cede, di fronte alla configurazione dello speciale illecito amministrativo previsto dall'art. 10 citato, qualora l'inquinamento acustico si concretizzi nel mero superamento dei limiti massimi o differenziali di rumore fissati dalle leggi e dai decreti presidenziali in materia.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 659, Legge 26/10/1995 num. 447 art. 10 com. 2, Legge 27/02/2009 num. 13 CORTE COST., Decreto Legge 30/12/2008 num. 208 art. 6 ter CORTE COST., DPCM 01/03/1991 art. 6, DPCM 14/11/1997
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)