Sez. U, Sentenza n. 10688 del 22/07/2002 (Rv. 556057 - 01)
AVVOCATO E PROCURATORE - GIUDIZI DISCIPLINARI - PROCEDIMENTO | Dinanzi al Consiglio dell'ordine - Vizi di convocazione della seduta - Partecipazione alla seduta di tutti i componenti - Sanatoria per raggiungimento dello scopo - Configurabilità - Vizi concernenti l'ordine del giorno della seduta - Questioni relative - Deduzioni o eccezioni da parte dei componenti - Necessità - Sussistenza - Mancanza di rilievi - Nullità - Configurabilità - Esclusione.
AVVOCATO E PROCURATORE - GIUDIZI DISCIPLINARI - PROCEDIMENTO
In tema di procedimento disciplinare a carico di avvocati dinanzi al Consiglio locale dell'ordine, la presenza alla seduta di tutti i componenti del collegio rende irrilevanti eventuali vizi di convocazione della seduta medesima, compresi quelli inerenti all'ordine del giorno, in quanto la convocazione è atto a struttura procedimentale diretto a consentire la partecipazione di tutti i membri dell'organo collegiale ad una determinata riunione, di tal che, quando tale risultato sia raggiunto con la partecipazione effettiva di tutti, ogni questione relativa alla convocazione rimane superata, restando del pari preclusa la configurabilità di un'ipotesi di nullità con riferimento all'ordine del giorno in mancanza di deduzioni o eccezioni al riguardo da parte dei partecipanti.
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legisl. 27/11/1933 num. 1578 art. 38, Legge 22/01/1934 num. 36 CORTE COST., Regio Decr. 22/01/1934 num. 37 art. 42
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)