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Sez. 2, Sentenza n. 1934 del 14/12/1985 Ud. (dep. 11/03/1986) Rv. 172058 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - SEQUESTRO DI PERSONA A SCOPO DI ESTORSIONE - OMICIDIO O TENTATO OMICIDIO - LOGICO E PREVEDIBILE SVILUPPO DEL REATO - RESPONSABILITÀ DEL COMPARTECIPE A TITOLO DI CONCORSO - SUSSISTENZA - ESCLUSIONE DELLA RESPONSABILITÀ - CONDIZIONI - FATTISPECIE: TENTATO OMICIDIO DI PERSONA DIVERSA DAL SEQUESTRATO.*
Stato
decisa il 1985-12-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/172058-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - SEQUESTRO DI PERSONA A SCOPO DI ESTORSIONE - OMICIDIO O TENTATO OMICIDIO - LOGICO E PREVEDIBILE SVILUPPO DEL REATO - RESPONSABILITÀ DEL COMPARTECIPE A TITOLO DI CONCORSO - SUSSISTENZA - ESCLUSIONE DELLA RESPONSABILITÀ - CONDIZIONI - FATTISPECIE: TENTATO OMICIDIO DI PERSONA DIVERSA DAL SEQUESTRATO.*

In tema di concorso di persone nel reato, in particolare di reato diverso da quello voluto da taluno dei concorrenti, (di cui allo art. 116 cod. pen.), quando l'esecuzione del reato medesimo deve estrinsecarsi attraverso l'impiego di forza fisica, armata o meno, l'omicidio o il tentato omicidio si profilano come logico e prevedibile sviluppo del reato-base e la responsabilità del compartecipe deve essere esclusa soltanto quando il reato diverso e più grave si presenti come evento atipico, insorto per circostanze eccezionali del tutto imprevedibili, non collegabili in alcun modo al fatto criminoso da cui è derivato il fatto diverso. (nella specie la suprema Corte ha ritenuto che il reato di tentato omicidio di persona diversa dal sequestrato commesso durante il rapimento doveva essere posto a carico di tutti i correi, già d'accordo sulla consumazione del sequestro). (V mass n 169643; (V mass n 161410; (V mass n 155435).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575, Cod. Pen. art. 630 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)