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Sez. 1, Sentenza n. 8817 del 06/04/1982 Ud. (dep. 08/10/1982) Rv. 155435 - 01

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - NESSO PSICHICO - NECESSITÀ - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1982-04-06
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/155435-01

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - NESSO PSICHICO - NECESSITÀ - FATTISPECIE.*

Ai fini del concorso ex art. 116 cod. pen., occorre che il diverso e più grave reato commesso deve potersi rappresentare alla psiche dell'agente, nell'ordinario svolgersi dei fatti umani, come uno sviluppo logicamente prevedibile di quello voluto. (nella specie, sulla base dell'enunciato principio, si è ritenuto il concorso anomalo nel delitto di omicidio a carico di chi partecipò attivamente, e fin dall'inizio, alla realizzazione della impresa criminosa volta a conseguire un ingiusto profitto attraverso la privazione della libertà personale d'un soggetto, posto che il reo ben poteva prevedere la possibilità dell'assassinio della vittima, essendo tale eventualità immanente alla natura del sequestro di persona a scopo di estorsione). (Conf mass n 151600; (Conf mass n 145308, e numerose altre).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 116 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)