Sez. 3, Sentenza n. 9996 del 24/05/2004 (Rv. 573093 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - IN GENERE | Recesso ingiustificato dal contratto - Conseguenze - Condanna generica al risarcimento del danno - Ammissibilità - Accertamento di uno specifico pregiudizio patrimoniale - Necessità - Esclusione.
RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - IN GENERE
Il recesso ingiustificato dal contratto di una delle parti (nel caso di specie, del professionista mandatario incaricato di svolgere una perizia contrattuale) giustifica la condanna generica di questa al risarcimento del danno, indipendentemente dal concreto accertamento di uno specifico pregiudizio patrimoniale, posto che l'anticipato scioglimento del rapporto è di per sè un evento potenzialmente generatore di danno, avendo turbato e compromesso le aspettative economiche della parte adempiente, anche se fatti specifici di violazione contrattuale non abbiano, in ipotesi, prodotto direttamente alcun pregiudizio patrimoniale al contraente incolpevole.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1373
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)