Sez. 1, Sentenza n. 7493 del 07/10/1987 (Rv. 455446 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - DIFFORMITÀ TRA DECISUM E PETITUM TRAENTE ORIGINE DA UNA QUALIFICAZIONE DIVERSA DEL RAPPORTO CONTROVERSO - ULTRAPETIZIONE - INSUSSISTENZA - FATTISPECIE IN TEMA DI PAGAMENTO DELL'IMPOSTA SUPPLETIVA DI SUCCESSIONE.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - DIFFORMITÀ TRA DECISUM E PETITUM TRAENTE ORIGINE DA UNA QUALIFICAZIONE DIVERSA DEL RAPPORTO CONTROVERSO - ULTRAPETIZIONE - INSUSSISTENZA - FATTISPECIE IN TEMA DI PAGAMENTO DELL'IMPOSTA SUPPLETIVA DI SUCCESSIONE.*
Non sussiste il vizio di ultrapetizione - che è ravvisabile allorquando il giudice pronunci oltre il limite del petitum e delle eccezioni dedotte dalle parti - allorquando la difformità tra decisum e petitum trae origine da una diversa qualificazione del rapporto controverso rispetto a quella prospettata dall'attore, che si fondi su circostanze di fatto e di diritto incompatibili con la domanda giudiziale proposta. (nella specie il giudice del merito - la cui sentenza è stata confermata dalla C.S. - ai fini della sussistenza dell'obbligazione tributaria del pagamento di imposta suppletiva di successione, aveva ritenuto simulata la negoziazione di titoli di credito operata dalla persona fisica del de cuius e non già dallo stesso in qualità di socio). (Conf 4355/80, mass n 408222; (Conf 266/71, mass n 349728).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 345
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)