Sez. 6, Sentenza n. 2304 del 22/11/1985 Ud. (dep. 20/03/1986) Rv. 172199 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - IN GENERE - CORRUZIONE - IN GENERE - DIFFERENZA.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - IN GENERE - CORRUZIONE - IN GENERE - DIFFERENZA.*
In tema di concussione, il fatto che l'atto del pubblico ufficiale, oggetto del mercimonio, sia illegittimo e contrario ai doveri d'ufficio, non comporta automaticamente la degradazione del titolo del reato in corruzione, neppure quando il soggetto passivo versi già in illecito e sia consapevole dell'illegittimità dello atto, potendo ben verificarsi il caso che si mantenga inalterata la posizione di preminenza prevaricatrice del pubblico ufficiale sulla intimorita volizione della vittima. (V mass n 149382; (V mass n 159142).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 317, Cod. Pen. art. 318, Cod. Pen. art. 321
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)