Sez. 3, Sentenza n. 25268 del 16/10/2008 (Rv. 605473 - 01)
AVVOCATURA DELLO STATO - RAPPRESENTANZA E DIFESA FACOLTATIVA DI ENTI PUBBLICI | Società per azioni trasformata in ente pubblico - Facoltà di avvalersi del patrocinio dell'avvocatura dello stato - Sussistenza - Conseguenze - Necessità di conferimento di un mandato "ad hoc" - Esclusione.
AVVOCATURA DELLO STATO - RAPPRESENTANZA E DIFESA FACOLTATIVA DI ENTI PUBBLICI
Gli enti cui la legge accorda la facoltà di avvalersi del patrocinio dell'avvocatura dello Stato - ivi compresi quelli che, pur avendo la forma della società per azioni, sono sorti dalla privatizzazione di un ente pubblico e di questo abbiano conservato le finalità e la soggezione al pubblico controllo - non hanno alcun obbligo di conferire un mandato scritto all'avvocato dello Stato cui è affidata la loro rappresentanza, derivando il relativo "ius postulandi" direttamente dalla legge.
Riferimenti normativi: Regio Decr. 30/10/1933 num. 1611 art. 45, Decreto Legisl. 26/02/1994 num. 143 art. 2 com. 4, Decreto Legge 08/07/2002 num. 138 art. 7 com. 11, Legge 08/08/2002 num. 178 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)