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Sez. 1, Sentenza n. 802 del 15/01/2009 (Rv. 606258 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA | Espropriazione di bene indiviso - Opposizione alla stima - Facoltà di un solo comproprietario di chiedere la determinazione dell'indennità per l'intero - Diritto alla determinazione del valore dell'intero bene - Sussistenza - Conseguenze - Deposito della differenza tra l'intero accertato e quanto versato per le cessioni - Necessità - Esclusione - Deposito delle sole quote di pertinenza dell'opponente non cessionario - Necessità.
Stato
decisa il 2009-01-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/606258-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA

In tema di determinazione dell'indennità di espropriazione, e con riferimento all'ipotesi in cui alcuni comproprietari abbiano optato per la cessione volontaria delle rispettive quote, il comproprietario che si oppone alla stima ha il diritto di vedere determinata l'indennità con riferimento all'intero bene, ma il giudice non può che ordinare il versamento, non già della differenza tra l'indennità giudizialmente accertata e quella già corrisposta ai cessionari, ma della sola quota di pertinenza dell'opponente, estraneo al rapporto tra l'espropriante e i cessionari.

Riferimenti normativi: Legge 22/10/1971 num. 865 art. 19 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 20 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)