Sez. 4, Sentenza n. 16389 del 29/02/2008 Cc. (dep. 21/04/2008) Rv. 239976 - 01
IMPUGNAZIONI - INTERESSE AD IMPUGNARE | Violazione della legge - Impugnazione del pubblico ministero - Interesse - Idoneità del gravame a produrre un risultato praticamente utile - Necessità - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI - INTERESSE AD IMPUGNARE
Non sussiste l'interesse richiesto dall'art. 568, comma quarto, cod. proc. pen. quale condizione di ammissibilità di qualsiasi impugnazione, nel ricorso del P.M. avverso sentenza di non luogo a procedere perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato, volto a far valere la violazione dell'art. 102, comma terzo, D.Lgs. n. 507 del 1999, a norma del quale il giudicante avrebbe dovuto convocare le parti e, solo in caso di mancata opposizione, avrebbe potuto emettere la sentenza.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568 com. 4, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 591 com. 1 lett. A, Legge 30/12/1999 num. 507 art. 102 com. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)