Sez. 6, Sentenza n. 48488 del 11/12/2008 Cc. (dep. 30/12/2008) Rv. 242429 - 01
IMPUGNAZIONI - INTERESSE AD IMPUGNARE | Inosservanza o erronea applicazione della legge penale - Impugnazione del P.M. - Interesse - Condizioni - Idoneità del gravame a produrre un risultato praticamente utile - Necessità - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI - INTERESSE AD IMPUGNARE
Nell'ipotesi di ricorso per cassazione proposto dal P.M. avverso un provvedimento "de libertate", non sussiste l'interesse richiesto dall'art. 568, comma quarto, cod. proc. pen., quando sia dedotta l'erronea qualificazione giuridica del reato in ordine ad un capo d'imputazione del tutto ininfluente ai fini della realizzazione di un risultato pratico tutelabile con l'impugnazione esperita. (Fattispecie in cui l'impugnato provvedimento aveva ritenuto sussistente l'ipotesi tentata e non consumata del reato di favoreggiamento, determinando una scarcerazione solo formale dell'indagato, che continuava a rimanere sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere per gli altri reati di cui all'imputazione).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 309 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568 com. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)