Sez. U, Sentenza n. 437 del 15/01/1993 (Rv. 480280 - 01)
Igiene e sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Organizzazione territoriale - Unità sanitarie locali - Personale dipendente - In genere | Prestazioni rese in plus orario dai medici delle U.S.L. - Corrispettivi dovuti nel regime ex d.P.R. n. 270 del 1987 - Controversie - Devoluzione al giudice amministrativo - Necessità.
Igiene e sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Organizzazione territoriale - Unità sanitarie locali - Personale dipendente - In genere
Le controversie relative al pagamento - in favore di medici dipendenti da un'unità sanitaria locale - dei corrispettivi delle prestazioni rese in plus orario, nell'ambito dell'istituto delle incentivazioni, dopo il 31 dicembre 1985, nel regime dell'accordo triennale di cui al d.P.R. 20 maggio 1987 n. 270 (cui rinvia il successivo d.P.R. 28 novembre 1990 n. 384), sono devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, in quanto tali prestazioni ineriscono al rapporto di pubblico impiego, e non già ad un distinto rapporto di prestazione d'opera libero-professionale.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 7 CORTE COST., DPR 20/05/1987 num. 270 CORTE COST., DPR 28/11/1990 num. 384 art. 76, DPR 28/11/1990 num. 384 art. 134
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)