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Sez. 1, Sentenza n. 58 del 16/11/2006 Ud. (dep. 08/01/2007) Rv. 235335 - 01

REATI MILITARI - REATI CONTRO LA DISCIPLINA MILITARE - ABUSO DI AUTORITÀ | Dolo - Cosciente volontà di pronunciare parole di univoco significato offensivo - Fattispecie.
Stato
decisa il 2006-11-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/235335-01

REATI MILITARI - REATI CONTRO LA DISCIPLINA MILITARE - ABUSO DI AUTORITÀ

Per la sussistenza del reato di minaccia o ingiuria a un inferiore, assume valore pregnante la lesione del rapporto gerarchico e disciplinare e del prestigio richiesto dallo "status", con la conseguenza che la pronuncia di frasi con significato manifestamente dispregiativo, dalle quali esula ogni finalità correttiva, costituiscono espressione di una mentalità non improntata a correttezza nei rapporti con i dipendenti. (Fattispecie relativa all'uso di espressione come "militari che fanno letteralmente schifo" e "feccia incapace di qualsiasi attività").

Riferimenti normativi: Cod. Pen. Mil. Pace art. 196 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)