Sez. 5, Sentenza n. 3479 del 14/02/1984 Ud. (dep. 16/04/1984) Rv. 163727 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - CONNESSIONE TELEOLOGICA - CONSUMAZIONE DEL REATO FINE - NECESSITÀ - ESCLUSIONE - FINALITÀ DI OCCULTAMENTO O DI ASSICURAZIONE DI IMPUNITÀ, PROFITTO, PRODOTTO O PREZZO DI ALTRO REATO - CONSUMAZIONE DI PLURALITÀ DI REATI - NECESSITÀ - FATTISPECIE.*
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - CONNESSIONE TELEOLOGICA - CONSUMAZIONE DEL REATO FINE - NECESSITÀ - ESCLUSIONE - FINALITÀ DI OCCULTAMENTO O DI ASSICURAZIONE DI IMPUNITÀ, PROFITTO, PRODOTTO O PREZZO DI ALTRO REATO - CONSUMAZIONE DI PLURALITÀ DI REATI - NECESSITÀ - FATTISPECIE.*
Ai fini della sussistenza della circostanza aggravante comune della connessione teleologica, bisogna distinguere due ipotesi. Nel caso di reato commesso per eseguirne un altro è irrilevante che il reato-fine sia stato consumato o addirittura solo tentato, essendo sufficiente accertare che la volontà del colpevole era diretta al fine di perpetrare quel reato; nel caso di reato commesso per occultare un altro o per assicurare a sè o a terzi l'impunità, è necessario invece che sia stato commesso (consumato o tentato) un reato dall'agente o da altri e che poi se ne sia perpetrato ancora un altro per occultare il primo o per assicurare a sè o ad altri l'impunità, il prodotto, il profitto o il prezzo. (nella specie gli imputati erano stati ritenuti, nel giudizio di merito, colpevoli di violenza privata commessa al fine di assicurare loro l'impunità da delitti sessuali, dai quali ultimi erano stati però assolti per insufficienza di prove. La Cassazione ha escluso la sussistenza della circostanza aggravante. (Conf mass n 099339; (Conf mass n 133069; (Conf mass n 121496; (Conf mass n 119678; (Conf mass n 116772; (Conf mass n 113413, sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)