Sez. 1, Sentenza n. 9381 del 27/04/2011 (Rv. 618020 - 01)
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Giudizio di equa riparazione - Processo presupposto - Richiesta di acquisizione del fascicolo - Non accoglimento - Conseguenze - Rigetto della domanda per carenze probatorie - Obbligo di motivazione sull'omessa acquisizione del fascicolo - Necessità - Fondamento.
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE
Nel procedimento disciplinato dall'art. 3 della l. 24 marzo 2001, n. 89, la Corte d'appello, anche in virtù del potere officioso di assumere informazioni, stabilito nell'ultimo comma dell'art. 738 cod. proc. civ., a fronte di una formale richiesta di acquisizione del fascicolo del processo presupposto, formulata ai sensi del comma 5 del citato art. 3, non può respingere la domanda sulla base di carenze probatorie documentali superabili con l'esercizio di tale potere di acquisizione, senza giustificare con congrua motivazione il mancato accoglimento dell'istanza.
Riferimenti normativi: Legge 24/03/2001 num. 89 art. 2 CORTE COST. PENDENTE, Legge 24/03/2001 num. 89 art. 3 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 738 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)