Sez. U, Sentenza n. 6591 del 14/12/1981 (Rv. 417441 - 01)
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - LAGHI - IN GENERE - DEMANIO LACUALE - ESTENSIONE - ALVEO E SPIAGGIA - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - LAGHI - IN GENERE - DEMANIO LACUALE - ESTENSIONE - ALVEO E SPIAGGIA - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
Il Demanio lacuale, analogamente al Demanio marittimo comprende l'alveo, cioè l'estensione che viene coperta dal bacino idrico con le piene ordinarie, e la spiaggia, cioè quei terreni contigui lasciati scoperti dalle acque nel loro volume ordinario, che risultano necessari e strumentali al soddisfacimento delle esigenze della collettività di accesso, sosta e transito (per trasporto, diporto, Esercizio della pesca ecc..). L'alveo deve essere determinato con riferimento alle piene ordinarie allo sbocco del lago, e, quindi, mediante dati emergenti da rilevamenti costanti nel tempo, che siano idonei ad identificare la normale capacità del bacino idrografico, al di fuori di perturbamenti provocati da cause eccezionali. La spiaggia, alla stregua della sua indicata natura, deve essere individuata mediante accertamenti specifici, per ogni singolo tratto della riva, rivolti a stabilire, in relazione alle caratteristiche dei luoghi, la porzione di terreno coinvolta dalle menzionate esigenze generali, e, pertanto, non può essere globalmente ed indiscriminatamente classificata e perimetrata dall'amministrazione in base alla mera fissazione di una quota sul livello del mare. (V 2995/80, mass n 406745; (V 433/48).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 822, Cod. Civ. art. 943, Regio Decr. 01/12/1895 num. 726, Regio Decr. 25/07/1904 num. 523 CORTE COST., Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)