Sez. 5, Sentenza n. 27647 del 21/11/2008 (Rv. 605675 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - POTESTÀ TRIBUTARIA DI IMPOSIZIONE - IN GENERE | Abuso del diritto - Natura - Fondamento - Fattispecie in materia di omessa ritenuta d'acconto sul compenso aggiuntivo dell'amministratore di società di capitali.
TRIBUTI (IN GENERALE) - POTESTÀ TRIBUTARIA DI IMPOSIZIONE - IN GENERE
In tema di accertamento delle imposte sui redditi l'abuso di diritto, inteso come ricorso a forme o strumenti giuridici che, seppure legali, consentono di eludere il Fisco - mediante operazioni non simulate ma effettuate, essenzialmente, allo scopo di trarne vantaggio fiscale - impone di cogliere la vera natura della prestazione e di assoggettarla ad imposizione in base al suo effettivo contenuto; ne consegue che l'attribuzione all'amministratore delegato di una società per azioni della disponibilità, di una notevole somma per spese pubblicitarie da riferire alla società stessa, ma con esonero di rendiconto e in realtà prive di documentazione, non permette - trattandosi di reddito di lavoro autonomo, ex art.49 del d.P.R. n.917 del 1986 - che la società riporti in aumento tali spese rispetto ai propri redditi, dovendo invece su di esse essere versata dalla società la ritenuta d'acconto, ai sensi dell'art.25 del d.P.R. n.600 del 1973.
Riferimenti normativi: DPR 29/09/1973 num. 600 art. 25 CORTE COST., DPR 22/12/1986 num. 917 art. 49
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)