Sez. 2, Sentenza n. 3541 del 21/10/1982 Ud. (dep. 23/04/1983) Rv. 158595 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO): DOLO - ESTORSIONE ED ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI - ESTORSIONE E VIOLENZA PRIVATA - DIFFERENZE.*
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO): DOLO - ESTORSIONE ED ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI - ESTORSIONE E VIOLENZA PRIVATA - DIFFERENZE.*
Il delitto di estorsione si differenzia dal reato di violenza privata per l'elemento soggettivo, consistente nel conseguimento di un ingiusto profitto sapendo di non averne alcun diritto, che qualifica, appunto, l'estorsione e la distingue anche dal reato di Esercizio arbitrario delle proprie ragioni, che si concreta, invece, nella ragionevole opinione dell'agente della sussistenza di un diritto nel compimento dell'Azione criminosa. (Conf mass n 142730; (Conf mass n 142729; (Conf mass n 146342).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 392, Cod. Pen. art. 393, Cod. Pen. art. 610, Cod. Pen. art. 629 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)