Sez. 5, Sentenza n. 1733 del 21/10/1987 Ud. (dep. 11/02/1988) Rv. 177559 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - IN GENERE - PROFITTO INGIUSTO - NOZIONE - FATTISPECIE: VIOLENZA PER OTTENERE IL PAGAMENTO DI UN DEBITO DI GIOCO.*
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - IN GENERE - PROFITTO INGIUSTO - NOZIONE - FATTISPECIE: VIOLENZA PER OTTENERE IL PAGAMENTO DI UN DEBITO DI GIOCO.*
Per la sussistenza del delitto di estorsione, il profitto deve considerarsi ingiusto quando la pretesa perseguita non sia tutelata in modo diretto o indiretto dall'ordinamento, concentrandosi in un vantaggio che non possa ritenersi giuridicamente dovuto all'agente; mentre il danno deve consistere in una diminuzione patrimoniale subita dall'offeso. (nella specie si è ritenuto che per tale motivo correttamente fosse stato chiamato a rispondere di estorsione e non di violenza privata il giocatore di carte vittorioso che aveva realizzato con violenza la pretesa - non tutelata dall'ordinamento neanche con l'eccezione della "soluti retentio" in caso di adempimento coatto - di ottenere dai giocatori perdenti il pagamento del debito di gioco). (V mass n 164576; (Conf mass n 158595).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 610, Cod. Pen. art. 629 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1933, Cod. Civ. art. 2034
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)