Sez. L, Sentenza n. 10855 del 05/11/1997 (Rv. 509510 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - LIBERTÀ E DIGNITÀ DEL LAVORATORE - SANZIONI DISCIPLINARI | Procedimento disciplinare contrattuale prevedente l'intervento di una commissione di disciplina - Garanzie minime di legge - Violazione - Esclusione.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - LIBERTÀ E DIGNITÀ DEL LAVORATORE - SANZIONI DISCIPLINARI
Non sussiste violazione dell'art. 7 legge n. 300 del 1970, nel caso di procedimento disciplinare, previsto dalla contrattazione collettiva, che comporti l'intervento di una commissione di disciplina - con la comparizione del lavoratore per le giustificazioni davanti alla medesima invece che davanti al datore di lavoro - poiché essa, per la sua terzietà, soddisfa indubbiamente le garanzie minime richieste dalla legge.
Riferimenti normativi: Legge 20/05/1970 num. 300 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)