Sez. L, Sentenza n. 4200 del 06/04/1992 (Rv. 476614 - 01)
Lavoro - Lavoro subordinato - Categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - Qualifiche - Diritto alla qualifica | Accertamento - Criteri - Comparazione con le mansioni svolte da altri lavoratori e con l'inquadramento a costoro attribuito - Esclusione - Riferimento alle mansioni svolte ed alle relative previsioni contrattuali - Necessità.
Lavoro - Lavoro subordinato - Categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - Qualifiche - Diritto alla qualifica
La determinazione della qualifica, o della posizione di lavoro in genere, spettante ad un prestatore di lavoro subordinato va effettuata non già sulla base di una comparazione con le mansioni svolte da altri lavoratori e con l'inquadramento a costoro attribuito, ma sulla base delle mansioni effettivamente svolte dal lavoratore predetto (l'accertamento delle quali integra un giudizio di fatto incensurabile in sede di legittimità, se correttamente motivato) e del riferimento delle medesime alle previsioni contrattuali concernenti le qualifiche.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)