Sez. L, Sentenza n. 8572 del 10/08/1999 (Rv. 529282 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA | Accertamento - Criteri - Comparazione con le mansioni svolte da altri lavoratori e con le qualifiche a questi attribuiti - Esclusione.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA
La determinazione della qualifica o, in genere, della posizione di lavoro spettante ad un lavoratore subordinato non va effettuata sulla base di una comparazione con le mansioni svolte da altri lavoratori e con l'inquadramento attribuito a costoro, bensì sulla base delle mansioni effettivamente svolte dal lavoratore predetto (l'accertamento delle quali implica un giudizio di fatto incensurabile in sede di legittimità se correttamente motivato) e del raffronto delle medesime con le previsioni contrattuali concernenti le qualifiche.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)