Sez. L, Sentenza n. 1681 del 24/02/1997 (Rv. 502646 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - IN GENERE | Rappresentanza processuale - Inscindibilità dalla rappresentanza sostanziale - Fattispecie relativa alle Ferrovie dello Stato.
PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - IN GENERE
Non è possibile conferire legittimamente la rappresentanza processuale separatamente dalla rappresentanza sostanziale, talché il rappresentante legale di una società - che, in mancanza di limiti previsti dall'atto costitutivo della stessa, può conferire, anche ad un terzo, il mandato con rappresentanza della società stessa in ordine a determinate operazioni utili allo svolgimento dell'attività sociale - non può però conferire ad un terzo una rappresentanza volontaria limitata soltanto agli atti del processo (nella specie la S.C. ha ritenuto, confermando la sentenza impugnata, che con la delibera n. 22 del 17 dicembre 1992 l'amministratore straordinario delle Ferrovie dello Stato aveva attribuito a taluni funzionari - nominati procuratori speciali - la rappresentanza legale sia sostanziale che processuale e quindi questa investitura era idonea ai fini dell'esercizio da parte loro del potere di conferire procure "ad litem", e di rappresentare la società in giudizio).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 77, Cod. Proc. Civ. art. 83 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)