Sez. 5, Sentenza n. 11169 del 21/05/2014 (Rv. 630821 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ALIQUOTE | Aliquota agevolata ex art. 16 del d.P.R. n. 633 del 1972 nel testo vigente "ratione temporis" - Beni di cui al n. 127 undecies della parte III della sua tabella A - Spettanza del beneficio - Condizioni.
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ALIQUOTE
In tema di IVA, l'aliquota ridotta del dieci per cento, prevista dall'art. 16 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, nel testo "ratione temporis" vigente, si applica, ai sensi del n. 127 undecies della parte III della tabella A, alla vendita di una o, contestualmente, di due o più case di abitazione non di lusso, ovvero, se l'alienante rivesta la qualità di costruttore, all'alienazione di fabbricati o di loro porzioni comprensivi, oltre che di unità abitative non di lusso, anche di locali commerciali (negozi o uffici), purché sia provata, in entrambe le descritte ipotesi, la permanenza, dopo la vendita, dell'effettivo e concreto impiego abitativo dell'unità immobiliare compravenduta, dovendosi interpretare la suddetta disposizione conformemente alla sua "ratio legis", che è quella di favorire l'acquisto della proprietà del cespite da destinare ad esigenze abitative e, indirettamente, di incentivare lo sviluppo dell'edilizia abitativa.
Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 633 art. 16, DPR 26/10/1972 num. 633 art. 127 undecies, DPR 29/01/1979 num. 24 art. 1 CORTE COST., DPR 29/01/1979 num. 24 art. 3 CORTE COST., Decreto Legge 23/02/1995 num. 41 art. 10 com. 1, Decreto Legge 28/06/2013 num. 76, Legge 22/03/1995 num. 85 CORTE COST., Legge 09/08/2013 num. 99 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)