Sez. U, Sentenza n. 11464 del 28/11/1990 (Rv. 469951 - 01)
URBANISTICA - CONCESSIONE (E LICENZA) EDILIZIA - DECADENZA - PER MANCATO INIZIO DEI LAVORI NEL TERMINE DI UN ANNO - AFFIEVOLIMENTO DEL DIRITTO SOGGETTIVO DEL TITOLARE - CONTESTAZIONE DELLA LEGITTIMITÀ DELLA DECADENZA - CONTROVERSIA DEVOLUTA ALLA GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*
URBANISTICA - CONCESSIONE (E LICENZA) EDILIZIA - DECADENZA - PER MANCATO INIZIO DEI LAVORI NEL TERMINE DI UN ANNO - AFFIEVOLIMENTO DEL DIRITTO SOGGETTIVO DEL TITOLARE - CONTESTAZIONE DELLA LEGITTIMITÀ DELLA DECADENZA - CONTROVERSIA DEVOLUTA ALLA GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*
Il provvedimento di decadenza dalla licenza o concessione edilizia, reso dal sindaco del comune per il mancato inizio dei lavori nel termine di un anno, integra espressione di potere conferito a tutela di esigenze pubblicistiche, e, pertanto, è idoneo ad affievolire il diritto soggettivo del titolare di detta licenza o concessione. Ne consegue che la domanda rivolta a contestare la legittimità di tale decadenza (nella specie, sull'assunto che i lavori erano in effetti iniziati entro l'anno) è devoluta alla giurisdizione del giudice amministrativo, ricollegandosi ad una posizione di mero interesse legittimo. (V 2327/83, mass n 427179; (V 5027/82, mass n 422953).*
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST., Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 31 CORTE COST., Legge 06/08/1967 num. 765 art. 10 CORTE COST., Legge 28/01/1977 num. 10 art. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)