Sez. L, Sentenza n. 9762 del 25/07/2000 (Rv. 538787 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONE DI INVALIDITÀ - INVALIDITÀ - CAPACITÀ DI GUADAGNO - DI LAVORO | Diritto all'assegno ordinario di invalidità - Accertamento - Criteri - Valutazione del quadro morboso complessivo - Necessità.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONE DI INVALIDITÀ - INVALIDITÀ - CAPACITÀ DI GUADAGNO - DI LAVORO
In sede di valutazione della capacità di lavoro ai fini dell'accertamento della sussistenza del diritto all'assegno ordinario di invalidità di cui all'art. 1 legge n. 222 del 1984 si deve tenere conto del quadro morboso complessivo presentato dall'assicurato, dovendosi valutare le singole affezioni riscontrate in una considerazione globale della loro incidenza sull'attività di lavoro svolta in precedenza dall'assicurato e su ogni altra che gli sia confacente.
Riferimenti normativi: Legge 12/06/1984 num. 222 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)