Sez. U, Sentenza n. 4715 del 22/05/1996 (Rv. 497730 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA - AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA DELLE GRANDI IMPRESE IN CRISI - IN GENERE | Subentro del commissario nel contratto di somministrazione pendente - Necessità di apposita autorizzazione - Esclusione - Scelta se subentrare o meno nel predetto contratto - Potere del commissario - Sussistenza - Effetti.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA - AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA DELLE GRANDI IMPRESE IN CRISI - IN GENERE
Il subentro del commissario nel contratto di energia elettrica pendente non richiede specifica autorizzazione nella procedura di amministrazione straordinaria, essendo la stessa implicita nell'autorizzazione all'esercizio dell'impresa, in virtù del carattere di essenzialità di detti contratti per la continuata gestione dell'impresa; tuttavia, la scelta se subentrare, o non, nel contratto, ed a quali condizioni (scelta che può essere fatta anche per fatti concludenti, quali l'utilizzazione in concreto dell'energia elettrica), costituisce pur sempre una potestà che compete al commissario, avvalendosi della disposizione dell'art. 74 legge fallimentare., nonché della sospensione del rapporto concessa dall'art. 72 legge fallimentare., interpretato come principio generale applicabile a tutti i rapporti di scambio nel fallimento e nelle procedure cui detta disciplina è estesa dalla legge con specifici richiami. Ne consegue che l'eventuale utilizzazione di energia elettrica, senza la preventiva manifestazione della volontà di variazione, costituisce atto di subentro nell'unico contratto pendente, mentre l'utilizzazione dopo la manifestazione della volontà di variazione deve imputarsi al nuovo contratto che verrà stipulato ed alla cui conclusione il soggetto che agisce in regime di monopolio non potrà sottrarsi.
Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 72, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 72, Legge Falliment. art. 74, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 74
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)