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Sez. L, Sentenza n. 10030 del 15/05/2015 (Rv. 635388 - 01)

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI REGIONALI, PROVINCIALI, COMUNALI - IN GENERE | Lavoro pubblico negli enti locali - Incarico dirigenziale - Revoca - Nomina di consulente esterno - Attribuzione di compiti meramente esecutivi - Diritto al risarcimento del danno.
Stato
decisa il 2015-05-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/635388-01

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI REGIONALI, PROVINCIALI, COMUNALI - IN GENERE

In materia di lavoro negli enti locali, la revoca, a seguito di nomina di soggetto esterno all'amministrazione, di una posizione organizzativa nei confronti di un dipendente comunale accompagnata dallo svuotamento dell'attività dello stesso di ogni contenuto tipizzante il profilo professionale, con privazione dei compiti decisionali e delle relative responsabilità, con contestuale attribuzione di funzioni meramente esecutive e con piena subordinazione al nuovo responsabile, costituisce illegittima privazione di direzione di unità operativa e fonda il diritto al risarcimento del danno.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 52

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)