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Sez. 1, Sentenza n. 18844 del 09/07/2008 (Rv. 604602 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - INTERVENTO IN CAUSA E LEGITTIMAZIONE DELL'INTERVENTORE | Morte della parte nel corso del giudizio di appello e successione degli eredi "pro quota" - Scindibilità delle cause - Sussistenza - Ricorso per cassazione proposto solo da alcuni degli eredi - Deposito, da parte degli altri, di un atto denominato "atto di intervento adesivo dipendente" - Natura - Intervento adesivo dipendente - Esclusione - Ricorso per cassazione, motivato "per relationem" a quello proposto dai litisconsorzi - Sussistenza - Tardività del deposito - Inammissibilità.
Stato
decisa il 2008-07-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/604602-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - INTERVENTO IN CAUSA E LEGITTIMAZIONE DELL'INTERVENTORE

Venuta meno una parte e subentrati gli eredi nel corso del giudizio di appello, la controversia è da considerare scindibile in più cause e, qualora solo alcuni degli eredi propongano tempestivo ricorso per cassazione, l'atto depositato dagli altri qualificandolo come "atto di intervento adesivo dipendente" - non avente tale natura poiché proveniente da soggetti aventi la qualità di parte e, quindi, legittimati ad impugnare autonomamente la sentenza d'appello - costituisce un ricorso per cassazione, motivato "per relationem" a quello proposto tempestivamente dai litisconsorzi, ed è inammissibile se depositato tardivamente (nella specie in prossimità dell'udienza di discussione).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 105, Cod. Proc. Civ. art. 331, Cod. Proc. Civ. art. 332, Cod. Proc. Civ. art. 369 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)