Sez. 6, Sentenza n. 12405 del 18/01/2017 Ud. (dep. 15/03/2017) Rv. 269662 - 01
COMPETENZA - COMPETENZA PER CONNESSIONE - IN GENERE | Effetti sulla competenza delle vicende relative ai procedimenti connessi già riuniti - Assoluzione dell'imputato dal reato più grave - Esclusione - Fattispecie.
COMPETENZA - COMPETENZA PER CONNESSIONE - IN GENERE
In tema di competenza, il vincolo tra i reati, determinato dalla connessione, costituisce criterio originario ed autonomo di attribuzione di competenza indipendentemente dalle successive vicende relative ai procedimenti riuniti: ne deriva che la competenza così radicatasi resta invariata per tutto il corso del processo, per il principio della "perpetuatio iurisdictionis", anche in caso di assoluzione dell'imputato dal reato più grave che aveva determinato la competenza anche per gli altri reati. (Nel caso di specie la S.C. ha rigettato il ricorso con cui l'imputato eccepiva l'incompetenza territoriale del Tribunale, che lo aveva condannato solo per la fattispecie di cui all'art. 73 del d.P.R. 309 del 1990 e non anche per il più grave reato previsto dall'art.74 del d.P.R. 309 del 1990, sulla base delle considerazioni già svolte dal Tribunale del riesame in sede cautelare, il quale aveva escluso in capo al ricorrente l'esistenza di gravi indizi per il delitto associativo, rilevando la Corte l'autonomia del procedimento incidentale "de liberate" dal giudizio avente ad oggetto la decisione sul merito).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 12 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 16 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)