Sez. 1, Sentenza n. 8960 del 29/04/2005 (Rv. 581556 - 01)
SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - OPPOSIZIONE - PROCEDIMENTO - IN GENERE | Violazioni del codice della strada - Impugnazione giurisdizionale diretta del verbale di accertamento dell'infrazione - Legittimazione passiva - Autorità amministrativa di vertice dell'organo accertatore - Accertamento redatto dalla polizia municipale - Legittimazione passiva - Sindaco - Sussistenza - Prefetto - Esclusione.
SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - OPPOSIZIONE - PROCEDIMENTO - IN GENERE
In tema di sanzioni amministrative pecuniarie irrogate per violazioni del codice della strada, nel caso in cui l'interessato impugni direttamente il verbale di accertamento dell'infrazione, deve convenire in giudizio l'autorità amministrativa di vertice da cui dipende l'organo accertatore della violazione: l'opposizione avverso un verbale di accertamento redatto dalla polizia municipale non va quindi proposta nei confronti del prefetto, appartenendo la legittimazione passiva al sindaco.
Riferimenti normativi: Legge 24/11/1981 num. 689 art. 22 CORTE COST., Legge 24/11/1981 num. 689 art. 23 CORTE COST., Cod. Strada art. 201, Cod. Strada art. 205
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)